un progetto pianificato e sviluppato dalla Tecnoconsult International Srl
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Finalmente convocato Consiglio Comunale per Adozione di Variante
23/01/2012

Dopo 24 mesi di ritardi dell’attuale amministrazione comunale, e ad oltre 6 mesi dalla presentazione del Piano Particolareggiato del Polo Mediale Europeo, nuove energie nell’attuale giunta comunale hanno portato finalmente allla convocazione dellla seduta di Consiglio Comunale per Delibera di Adozione di Variante.  Tale delibera permette la convocazione della Conferenza dei Servizi, della durata prescrittiva per legge di 90 giorni, durante la quale varie agenzie della Regione apporteranno eventuali modifiche tecniche a progetto. Tale conferenza si chiuderà con l’Approvazione dell’Accordo di Programma, che rende un atto dovuto il rilascio dei titoli edilizi.  Riteniamo quindi che la data più probabile per l’avvio dei lavori di costruzione è fra luglio e settembre 2012, per i seguenti motivi: (A) documentazione tecnica paesistica, ambientale e trasportistica sono state preparate dai migliori tecnici disponibili; (B) Vi è già stato un forte interessamento dei vertici regionali al progetto per i suoi ovvi benefici al territorio; (C) metteremo in atto una forte campagna di comunicazione, con nuovi siti, loghi, progetti e partner, per comunicare l’enorme impatto occupazionale di sviluppo e d’innovazione del progetto, basato interamente su investimenti privati (D) l’approvazione regionale necessaria a conclusione dell’Accordo di Programma è a livello di giunta e non di consiglio, che semplifica le tempistiche “politiche”

 


Presentato Piano Attuativo per Adozione di Variante del Polo Mediale Europeo
16/07/2011

Su richiesta del Comune di Formello oggi la Tecnoconsult International Srl, ha presentato – assieme agli altri Proponenti del Polo Mediale Europeo, e con il supporto dei nostri attuali 13 partner mediali – un Piano Particolareggiato del Polo Mediale Europeo di Formello, di cui il Parco Telematico è l’elemento portante.  Tali elaborati vanno a dettagliare quanto già approvato nella Delibera Definitiva d’Infrastrutturalità, ovvero approvazione definitiva della progettazione preliminare urbanistica, il 28 marzo 2011. Ad essa i Proponenti hanno allegato una dettagliata Proposta di Protocollo d’Intesa per Comune, Provincia e Regione per la realizzazione di un centro d’innovazione di classe mondiale, l’Open Media Cluster, realizzato interamente con fondi privati. Si auspica una rapida valutazione da parte dell’amministrazione comunale, che vada a recuperare gli oltre 28 mesi di ritardo accumulati durante la procedura.

 


Kit Digital acquista Polymedia
25/06/2011

Kit Digital, partner di Artisti Digitali Labs, la costituenda società di servizi tecnici all’audiovisivo del Parco Telematico, entra nel mercato italiano acquistando per 16M€ il leader italiano di sistemi tecnologici per aziende di produzione e broadcaster televisivi italiani, con 150 dipendenti:
http://www.millecanali.it/txt-completa-la-cessione-del-100-di-polymedia-a-kit/0,1254,57_ART_8354,00.html

 


Kaltura partner tecnologico di The Internet Archive
24/06/2011

Kaltura, partner del Parco Telematico e dell’Open Media Cluster, diventa provider tecnologico, oltre che per Wikimedia e per FOX digital media, anche di The Internet Archive, gestori del The Moving Image Archive, il più grande archivio digitale di contenuti audiovisivi in licenza aperta con 4,5 petabyte di storage, che sta migrando i suoi asset a html5:
http://html5.tmcnet.com/topics/html5/articles/189796-internet-archive-selects-kalturas-video-solution-support-html5.htm

 


La Facoltà di Scienze della Comunicazione de La Sapienza nel Parco Telematico
28/06/2010

E’ stata siglata oggi una lettera d’intenti fra la Facoltà di Scienze della Comunicazione di La Sapienza di Roma e la Tecnoconsult International (Tecnoconsult) per la pianificazione ed offerta all’interna di attività didattiche all’interno del Parco Telematico dell’Audiovisivo.

FSC intende intraprendere forme di collaborazione con la Tecnoconsult International, anche volte all’attivazione, all’interno del Parco Telematico dell’Audiovisivo, di corsi di Alta Formazione che si propongono di integrare competenze teoriche e applicative, Master che si propongono di realizzare percorsi formativi mirati a offrire una formazione specialistica e a creare nuove figure professionali, in un’ottica di adeguamento alle esigenze del mercato.

Tali corsi di specializzazione, inseriti in un contesto di campus universitario, che prevedono residenze e alloggi per corsi intensivi, beneficeranno della prossimità con l’Audiovideoteca universale, il più grande archivio audiovisuale d’Europa, database capace di contenere decine di migliaia di Gigabyte di memoria, della prossimità ad un centro di eccellenza all’avanguardia mondiale nel campo degli effetti speciali e del 3D stereoscopico, nonché delle notevoli attività di formazione, ricerca e incubazione già previste nel Parco da parte di suoi partner.

Tali corsi si occuperanno, tra gli altri, dei seguenti aspetti:

- creazione di contenuti culturali multi-piattaforma e cross-mediali, dalla progettazione al design dell’interfaccia personalizzata;
- scrittura autoriale cross-mediale, che vada a colmare lo scarso aggiornamento tecnologico degli autori (l’uso della tecnologia concepito a page 1 della sceneggiatura)
- corsi in programmazione e produzione televisiva in narrowcasting, web based o internet nativi,
- summer school sui temi delle tecniche produttive, artistiche e di marketing del sistema di intrattenimento hollywoodiano, con docenti stranieri e prossimità a set internazionali.

Il Parco intende fornire termini vantaggiosi per la localizzazione in affitto o acquisto di tali spazi di docenza e contribuire almeno con euro 300.000 ad un nuovo laboratorio di tecnologie audiovisive, che sarà accessibile gratuitamente ad enti di formazione, ricerca e imprese localizzate nel Parco, che conterrà il seguente:
-una completa gamma di apparecchi digitali client da tutto il mondo per la fruizione multimediale e audiovisiva in contesti desktop, mobile e sofa
-apparecchiature di testing
-grandi capacità computazionali e di storage
-banda ultra larga e sistemi di simulazione di condizioni di traffico dati del mondo reale
-apparecchi per la simulazione e testing di usabilità e esperienza utente

In una successiva fase, l’FSC ha intenzione di esplorare la possibilità di estendere tale intesa come segue:
-  la creazione di un nuovo corso di Master in collaborazione con il Dipartimento di Informatica e Sistemistica “Antonio Ruberti” (DIS) di La Sapienza, che risponda ad esigenze di convergenza e fusione dei processi produttivi di apparecchi telematici di fruizione, interfaccie utente e contenuti culturali audiovisivi, interattivi e cross-mediali.
- promuovere la connessione del nuovo laboratorio e delle strutture di formazione alla rete GARR;

 


Altro partner accademico per il nostro polo formativo
10/05/2010

Congiuntamente all’accordo con la Facoltà di Scienze della Comunicazione, è stato stipulato un accordo di collaborazione anche con il Dipartimento di Informatica e Sistemistica della Sapienza di Roma.

La prima lettera d’intenti, che risaliva al 12 febbraio 2009, è stata sostituita da una versione aggiornata che prevede di attivare un nuovo corso di Master in Tecnologie Telematiche Aperte per l’Audiovisivo, nonché eventuali altri corsi intensivi con il forte coinvolgimento di studenti e docenti esteri, in modo da contribuire, e allo stesso tempo beneficiare delle attività di formazione, ricerca e incubazione già previste nel Parco da parte di altri suoi partner.

Tali corsi si occuperanno delle seguenti tecnologie:

  • tecnologie telematiche aperte, per fruizione e distribuzione in larga scala di contenuti culturali digitali;
  • tecnologie per l’ottimizzazione dei processi e l’aumento delle capacità creative nella produzione di prodotti audiovisivi, in particolare nell’ambito della modellazione 3D;
  • tecnologie di content management per la scoperta, aggregazione e distribuzione di contenuti multimediali.

Il DIS ha manifestato interesse ad estendere l’intesa fino a prevedere il distaccamento di un suo laboratorio presso il Parco e la promozione e creazione di nuovi corsi Master anche in collaborazione con altri dipartimenti, come quello di Scienze della Comunicazione dell’Università La Sapienza, arrivando così a definire un vero e proprio polo distaccato dell’Università La Sapienza.

 


Polverini: audiovisivo come cardine dello sviluppo economico della regione
08/04/2010

Siamo lieti che il tema dell’audiovisivo abbia trovato largo spazio nei programmi elettorali di tutte le candidate impegnate nella recente campagna per la Presidenza della Regione Lazio.

Facciamo le congratulazioni per la sua vittoria alla signora Polverini, che ha inserito tra le azioni a sostegno delle sei priorità indicate per lo sviluppo della regione un maggiore coordinamento nell’audiovisivo.

33. PIU’ COORDINAMENTO NELL’AUDIOVISIVO

In relazione agli strumenti e alle strutture nel settore dell’audiovisivo, è necessario un maggior coordinamento per ottimizzare l’utilizzo delle risorse, indirizzandole dove sono realmente necessarie. In particolare gli obiettivi saranno: razionalizzazione degli interventi a favore della produzione, anche utilizzando i teatri di posa, le locations, le maestranze e i lavoratori della Regione; ideazione e sviluppo di nuove misure; azione di attrazione e incentivazione di produzioni estere; azioni di incentivo e sostegno all’investimento nelle sale tradizionali.

Esigenza di coordinamento avvertita e auspicata anche dall’Anica, nella figura del Presidente della Sezione Produttori, Riccardo Tozzi, che durante l’incontro con la candidata alla Presidenza di centrodestra, ha sottolineato come  “Il Lazio ha bisogno di un intervento strategico, con risorse rilevanti, che si può realizzare attraverso un’apposita Legge Regionale di settore che ampli e razionalizzi le risorse e che crei una struttura di coordinamento delle varie realtà regionali che si sono occupate a tutti i livelli di cinema e audiovisivo”.

Altro tema caldo sollevato durante l’incontro è stata la formazione d’eccellenza, l’aggiornamento professionale continuo di tecnici e maestranze, ma anche la necessità di formare un management competitivo a livello europeo. A questo riguardo, la Polverini ha esplicitamente spiegato che “Il cinema e l’audiovisivo costituiscono due cardini dello sviluppo economico della Regione. E’ nostra intenzione mettere a sistema ciò che esiste, aumentando nel contempo il coordinamento e le risorse”.

Ancora più chiara in merito allo sviluppo del settore è stata la candidata durante il Faccia a Faccia di Skytg24 con Emma Bonino, il 23 marzo scorso.

“Prevedo un potenziamento attraverso la banda larga di tutto il sistema, un potenziamento delle sale e degli studi cinematografici, interventi diretti a promuovere giovani registi.” E poi ha aggiunto: “Ho parlato con molti operatori del settore, e c’è la disponibilità a tornare a girare negli studi”.

Le dichiarazioni della neopresidente non fanno che confermare la bontà della direzione intrapresa dal progetto del Parco Telematico dell’Audiovisivo. Per rilanciare questa industria culturale, un settore strategico dell’economia del Lazio, c’è bisogno di attrarre creatività, “porre le condizioni perchè gli artisti scelgano di venire a fare produzione nel nostro territorio”, garantire, aggiungeremmo noi, una visione internazionale, aperta all’Europa, del nostro immenso patrimonio audiovisivo.

 


Provincia.roma.it – Due Poli per valorizzare la Valle del Tevere
25/02/2010

http://www.provincia.roma.it/provinz/flash/11760

 


Nicolazingarettinews – Studio preliminare per Polo Audiovisivo a Formello
22/02/2010

http://nicolazingarettinews.wordpress.com/2010/02/

 


Il nuovo anno inizia con un partner istituzionale
20/01/2010

Con il nuovo anno si moltiplicano le richieste di adesione al Parco, che in questa data firma un importante accordo di partnership con BIC Lazio, società “in-house” della Regione Lazio, preposta al sostegno dei processi di creazione e sviluppo d’impresa e di sviluppo locale. La Bic Lazio si dice disponibile a valutare l’opportunità di acquisire, realizzare o locare nel Parco un incubatore d’imprese delle dimensioni di circa 1.000 – 1.500 mq.

Considerato l’ambito di specializzazione dei servizi del Parco, i servizi di incubazione saranno riservati a aziende di produzione audiovisiva e alle tecnologie informatiche e telematiche, del tipo open source libero da brevetti, coerente con lo sviluppo della natura audiovisiva.

 


Avviata nuova partnership del Parco con “The Net Value”
23/12/2009

La società The Net Value, fondata da Mario Mariani, ex ad di Tiscali, ha siglato una manifestazione di interesse per la localizzazione nel Parco Telematico dell’Audiovisivo di un incubatore di imprese specializzato in ICT& New Media, sulla falsariga di quanto già realizzato a Sestu, nella zona di Cagliari dove ha sede operativa la società.

The Net Value nasce come società specializzata nello sviluppo di contenuti ICT e multimediali, e negli anni ha lavorato su progetti su tecnologie per migliorare la vendita online, mobile social networking, soluzioni innovative e sistemi orientati alla convergenza del web, mobile e 3D.

 


IL PARCO TELEMATICO DELL’AUDIOVISIVO PRESENTA IL SUO NUOVO PROGETTO ARCHITETTONICO
15/09/2009

In collaborazione con i nuovi architetti e progettisti, Design International e ARUP, quest’ultima azienda ingegneristica responsabile di numerosi progetti di rilievo mondiale, tra i quali lo Stadio “Bird’s Nest” per i giochi Olimpici di Beijing nel 2008, la Tecnoconsult International S.r.l. presenta il nuovo progetto architettonico del Parco Telematico dell’Audiovisivo.


Nei prossimi mesi, è prevista un’estesa riprogettazione urbanistica e progettazione architettonica di grandissimo rilievo, specie nel punto di maggiore pregio paesistico ed impatto visivo, a ridosso della S.S. Cassia Bis.

L’intervento architettonico centrale del Parco si propone a realizzare un’opera organica che, nelle forme, negli spazi e nelle funzioni agisca da fulcro di riqualificazione per l’intera Zona Industriale. Le linee guida architettoniche rafforzano gli elementi di brand e di glamour dell’intero progetto del Parco Telematico, garantendo pubblicizzazione internazionale ed il suo affermarsi come primaria location per produzioni europee transnazionali.

 


TECNOCONSULT INTERNATIONAL PRESENTA PROGETTI ALL’OPEN VIDEO CONFERENCE IN NY
20/06/2009

NEW YORK – In un pannello dedicato sono stati presentati molti progetti promossi dalla Tecnoconsult International all’Open Video Conference. Il convegno è organizzato dalla Open Video Alliance, della quale fanno parte molte istituzioni importanti come Yale, Mozilla, Kaltura e hanno collaborato come partner Stanford University, l’Harvard Berkman Center for Internet and Society, NYU Law Institute, Creative Commons, Columbia University, Telematics Freedom Foundation e molti altri.

In partnership con la Telematics Freedom sono state avviate alcune iniziative infrastrutturali e culturali dell’audiovisivo basate su utlimissime tecnologie informatiche di post-produzione. Nel corso del convegno sono stati ricevuti segni di interessamento da parte di Mozilla Foundation, Wikipedia, Free Software Foundation e Kaltura con i quali si stanno avviando trattative per collaborazione. Ecco i progetti presentati:

Istituto di Tecnologie Libere per la Distribuzione Video Digitale (OTI)
Istituto di ricerca, sviluppo e formazione, leader in Europa, per modelli di business, licenze e tecnologie libere della distribuzione video digitale. Leader mondiali del settore dell’industria, ricerca e comunità FLOSS (free/libre and open source software) guideranno giovani talenti mondiali nella ridefinizione del rapporto fra spettatori e produttori di contenuti attraverso l’arrivo della tecnologia e i modelli di Internet nei salotti di casa. Partners: Telematics Freedom Foundation, Kaltura, DIS (La Sapienza).

AudioVideoteca Universale (AVU)
L’Audiovideoteca Universale realizzerà il più grande archivio digitale telematico in Europa per la consultazione e riutilizzo locali di contenuti audio e video. Conterrà in particolare contenuti: ad alto potenziale di riutilizzo; europei, italiani o laziali; in lingua italiana o inglese; in pubblico dominio o licenze aperte Creative Commons; in licenze proprietarie e di grande valore culturale per consultazione. Partners: Wikimedia Italia, Brad deGraf, Kaltura, Multinet, Interoute, Telematics Freedom Foundation.

Freedom Box (FBOX)
Freedom Box consente ad un consorzio aperto di produttori video di settori audiovisivi di gestire, distribuire e monetizzare i propri contenuti via portale Internet e un TV Media Center dedicato – fornendo al contempo ai propri spettatori più appassionati uno registratore digitale di TV Digitale Terrestre e uno strumento di fruizione di video sul web dal salotto che sia neutrale, aperto e a codice libero. Partners: DIS (La Sapienza), Binario Etico, Telematics Freedom Foundation, Andrea Materia, Kaltura, Filippo Giardina e Mauro Fratini.

Istituto di Alta Formazione Audiovisiva (ALFA)
Un polo formativo orientato alla formazione di figure professionali manageriali e creative altamente specializzate nella nuova filiera allargata della produzione di contenuti digitali multi-piattaforma. Partner: SAE.

Social Video Packs (SVP)
Il Progetto Social Video Packs ha come obiettivo la creazione e manutenzione (autonoma o no) di centri attrezzati per la creazione, edizione e post-produzione di “Social Video”. Partners: Telematics Freedom Foundation.

Lazio 4K (L4K)
Questo progetto consentirà di realizzare riprese in Alta Qualità Cinematografica (4K) del territorio del Lazio sotto una licenza Creative Commons, che consentirà a chiunque di distribuirle liberamente e riutilizzarle per intero o in parte. Partners: ONO-SENDAI Movie Incubator, Telematics Freedom Foundation.

 


Firmata lettera d’intenti con EtaBeta
08/01/2009

La società EtaBeta, a firma del presidente Roberto Mazzantini, ha espresso formale interesse a un accordo di partnership finalizzato all’investimento e alla gestione di strutture di produzione audiovisiva nell’ambito del “Progetto Parco Telematico dell’Audiovisivo”.

EtaBeta è una società attiva da 25 anni nel mercato televisivo italiano con la produzione di fiction, reality, magazine informativi e programmi educativi per i principali broadcaster nazionali. Con stabilimenti a Roma, Napoli e Milano, è stata tra le prime aziende a scommettere sulla nostra visione  del Polo Europeo dell’Audiovisivo.

 


 
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