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Verrà realizzata un'infrastruttura per le telecomunicazioni adeguata a
sostenere un traffico di dati veramente notevole, capace di soddisfare
gli enormi requisiti di capacità e flessibilità di tutta l'area, ovvero
capacità ridondante di varie decine di Gbps al secondo.
Le aziende potranno quindi finalmente ricercare, stabilire ed estendere
molteplici ed intense relazioni con proprie sedi estere, partner e
filiere internazionali (ma anche nazionali) e con simili centri
attrezzati in paesi emergenti.
Società di broadcasting e netcasting potranno beneficiare di estese
capacità di uplink e downlink via fibra, oltre che attraverso un
teleporto dedicato.
Le aziende che avessero necessità di servizi proprietari o di
conformarsi a standard aziendali particolari avranno la possibilità di
mantenere parte della propria connettività con fornitori di
telecomunicazioni tradizionali.
La prevista esigenza di connettività non è attualmente sopperibile
dalle infrastrutture di rete esistenti e rende quindi indispensabile la
realizzazione di servizi avanzati per l'intera area industriale
circostante. La realizzazione dunque di tali interventi strutturali si
tradurrà in opere aventi una forte utilità pubblica.
Le opere che verranno messe in atto prevedono:
- Scavi per posa di dorsali in fibra ottica,
ponti radio e acquisto di fibra spenta, che colleghino il futuro Parco
Telematico attraverso segmenti effettivamente ridondanti con la
centrale di interscambio operatori su Roma;
- un centro di elaborazione dati,
ossia l'edificio in cui risiederanno fisicamente le apparecchiature di
rete, l'hardware e i software sia di sistema sia gestionali, necessari
per l'attuazione dell'infrastruttura di connettività descritta.
Tali dorsali andranno a fornire banda anche al progetto di Formello Ultra Wi-fi.
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