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La FSC
intende attivare all'interno del Parco corsi di Alta Formazione che si
propongano di integrare competenze teoriche e applicative, Master che
mirino ad offrire una formazione specialistica e a creare nuove figure
professionali, in un'ottica di adeguamento alle esigenze del mercato.
Tali corsi saranno inseriti in un contesto di campus universitario, che
prevede residenze e alloggi per consentire corsi intensivi agli
studenti. La FSC, tra le ipotesi in discussione, si occuperà in
particolare dei seguenti aspetti:
- creazione di contenuti culturali multipiattaforma e crossmediali, dalla progettazione al design dell'interfaccia personalizzata;
- scrittura
autoriale cross-mediale, che vada a colmare lo scarso aggiornamento
tecnologico degli autori (l'uso della tecnologia concepito a page 1
della sceneggiatura)
- corsi in programmazione e produzione televisiva in narrowcasting, web based o internet nativi
- summer
school, tecniche produttive, artistiche e di marketing del sistema di
intrattenimento hollywoodiano, con docenti stranieri e prossimità a set
internazionali.
La Facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università La Sapienza di Roma
è stata istituita nel 1992, ed è stata una delle prime ad offrire Corsi
di laurea in tale disciplina, contemporaneamente agli atenei di Torino,
Siena, Salerno e alla Lumsa di Roma. La definizione dei percorsi di
studio che conducono alla laurea è tesa a valorizzare il radicamento
delle Scienze della Comunicazione nell'ambito disciplinare delle
scienze sociali.
La comunicazione, dunque, è concepita come terreno d'intersezione fra
molteplici saperi, in grado di produrre conoscenza scientifica sulle
trasformazioni della vita sociale: un concetto multidisciplinare di
comunicazione, che diventa un'espressiva metafora della società e dei
mutamenti contemporanei.
I corsi di durata triennale sono articolati in modo da offrire una
formazione di base sul piano critico, tecnico e applicativo. Ogni
percorso ha una possibile estensione in un'offerta di lauree magistrali
fra le più diversificate: dai differenti ambiti dell'industria
culturale all'editoria e al giornalismo, con speciale riferimento al
rapporto fra sistema dei media e mutamento socio-culturale; dal settore
dei nuovi consumi culturali e del tempo libero (eventi, spettacoli,
musica, moda, turismo etc.), al marketing, alla pubblicità, alla
comunicazione istituzionale, d'impresa, politica e sociale. Particolare
attenzione viene, inoltre, rivolta allo sviluppo delle nuove tecnologie
e al loro impatto sul sistema delle comunicazioni, come pure sulle
tradizionali "reti" di conoscenza e di relazione sociale.
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